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BREVE STORIA DI CITTADELLA

La città di Cittadella, con la sua splendida cinta muraria, sorse nel 1220 per volontà del comune di Padova.
Da allora, gli elementi più caratteristici della cittadina furono proprio l'eccezionalità dell'anello murario e la posizione strategica, ricoperta nell'ambito del territorio padovano.

Caduta in mano ad Ezzelino da Romano per un breve periodo, assunse un ruolo strategico nei confronti del territorio circostante nella seconda metà del Duecento, secolo in cui conobbe una notevole fioritura. Nel 1236 Padova concesse alla città la facoltà di dotarsi di propri Statuti. Ritornò poi sotto Padova, allora signoria dei Da Carrara. Nel Trecento il ruolo di Cittadella crebbe ulteriormente e la Podesteria si allargò.

Dopo varie burrascose vicende, Cittadella conobbe tre secoli di pace, interrotti nel 1797, quando le truppe napoleoniche si impossessarono di tutto il territorio appartenuto alla Repubblica di Venezia. Dal 1814 anche Cittadella conobbe la dominazione austriaca, terminata nel 1866, anno in cui venne finalmente annessa al Regno d'Italia.

LE MURA DI CITTADELLA

Lo spazio interno alle mura è ordinato da due traverse che raccordano le quattro porte con il centro.
La cortina murata comunica con l'esterno attraverso quattro ponti in origine in corrispondenza delle porte (a loro volta costruite sui quattro punti cardinali), rivolte verso le vicine città di Padova, Vicenza, Bassano del Grappa e Treviso da cui prendono il relativo nome.


CAMMINATA SULLA CINTA MURARIA

Uno dei punti di accesso al "cammino di ronda" sulle mura medievali di Cittadella, parte da Porta Vicenza. Il visitatore potrà passeggiare da Porta Vicenza fino alla Torre di Malta situata a ridosso di Porta Padova, comprendendo in maniera ancor più completa i caratteri difensivi originari e funzionali delle mura medievali. Il secondo punto di accesso è previsto dalla Torre Campanaria della Chiesa di Santa Maria del Torresino; il terzo è stato realizzato nella Torre di Malta, sopra la cui copertura è in fase di realizzazione il "Belvedere", destinato ad impreziosire ancor più la storica Torre, con la possibilità di godere di una straordinaria vista sulla città e sul territorio circostante.

TORRE DI MALTA

Così si chiama la poderosa costruzione addossata all'interno della Porta Padovana. Fu costruita nel 1251 per ordine di Ezzelino da Romano il quale ne fece orrida prigione per i suoi nemici. I cronisti del tempo descrissero a tinte fosche i fatti che la resero celebre. Nel 1256, quando Ezzelino fu cacciato da Padova, i cittadellesi aprirono le porte e vennero liberate alcune centinaia di prigionieri, fra i quali anche donne, ridotti in miserabile stato. Sul muro della Torre sono state apposte due lapidi che portano inciso un brano della "Cronica" di Rolandino, e i versi di Dante il quale avalla, con la sua autorità di poeta, il tragico racconto. La Torre di Malta è stata oggetto di appassionate ricerche storiche da parte di studiosi cittadellesi e da esse risulta evidente che è proprio la Malta cittadellese ad essere nominata dal divino Poeta.


ESAGONO
Sei città, un solo incanto Tesori nel cuore del Veneto

Il Progetto Esagono raccoglie sei città d’arte immerse in un ambiente naturale incantevole. Unite dalle vicende storiche e dalle tradizioni, queste città offrono ottime occasioni per una visita in ogni periodo dell’anno.
L’immenso patrimonio culturale, i musei e le testimonianze di grandi artisti, sono il primo irrinunciabile motivo per conoscere l’Esagono. La storia affascinante di questa terra contesa, ricca di castelli e roccaforti, è strettamente legata alle sue caratteristiche ambientali.

ASOLO
Asolo è la perla architettonica del Veneto, il borgo medioevale gode di una posizione panoramica incantevole;la Rocca, fortificata nel XIII secolo sulle preesistenze di una fortezza, domina il centro storico che ospita il Castello, la Cattedrale e il quattrocentesco Palazzo della Ragione. Suggestiva la passeggiata tra le vie ed i portici del centro storico che hanno incantato gli artisti di tutto il mondo.

BASSANO DEL GRAPPA
Simboli della città di Bassano del Grappa, sono il caratteristico Ponte degli Alpini, opera di Andrea Palladio, le tele di Iacopo da Ponte e la fine produzione ceramica che le attribuiscono notorietà internazionale. Le testimonianze medioevali si mescolano con l’architettura veneziana all’interno delle tre cinte murarie, che segnano lo sviluppo urbano della città di origini romane. La vita culturale è ricca di eventi, spettacoli e grandi mostre.

CASTELFRANCO VENETO
La città di Giorgione, Castelfranco Veneto, conserva, tra le mura medioevali, tutto il prestigio di una città d’arte. Palazzi affrescati si affacciano sulla scenografica piazza che costeggia le mura del Castello, costruito dai Trevigiani nel XII secolo per difendere i propri confini. La Torre Civica sovrasta le torri angolari e la cortina muraria, interrotta su tre lati da un accesso all’austera fortezza. Attorno al Castello si apre un piacevole giardino, circondato da un fossato e da una bella passeggiata ornata da statue.

MAROSTICA
I due Castelli di Marostica, collegati da una cinta muraria che include anche il borgo, fanno da cornice alla città creando un effetto scenografico di rara suggestione . Partendo dal colle che sorveglia la città, il Castello Superiore domina il centro storico e con mura solide si allunga fino al Castello Inferiore, affacciato sulla piazza principale dove si disputa la celebre partita a scacchi con personaggi viventi. Il sentiero panoramico che collega le due roccaforti permette di godere appieno dello spettacolo architettonico e paesaggistico offerto dalla città.

POSSAGNO
Possagno è il Paese natale dell’ artista neoclassico Antonio Canova, entra nel progetto per ospitare due opere del suo illustre cittadino: il Tempio, che sovrasta il panorama delle circostanti colline, custodisce anche la tomba dell’artista; la Gipsoteca dove sono raccolte numerose sue creazioni, come l’autoritratto in marmo.